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GeneGIS GI for Amref Africa

Amref Health Kenya, la ONG con sede a Nairobi che ha come obiettivo migliorare le condizioni di salute delle persone svantaggiate in Africa e attuare interventi di riforma del sistema sanitario, ha scelto GeneGIS GI come fornitore di servizi GIS e Mapping & Survey.

«Saremo inseriti in un contratto quadro della durata di due anni – commenta Giovanni Maria Casserà, amministratore delegato di GeneGIS GI – entrando a far parte del ristretto numero di aziende chiamate a contribuire con i loro servizi alle attività della ONG. Oltre alla soddisfazione professionale per essere stati scelti, non possiamo nascondere la nostra personale felicità per la collaborazione con una delle più meritorie organizzazioni umanitarie nella lotta contro fame, malattie e povertà».

 

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Rinnovate le certificazioni ISO 9001:2015 per le quattro sedi aziendali

Si sono concluse con successo le fasi di rinnovo della certificazione di qualità ISO 9001:2015 condotte da Bureau Veritas per la quattro sedi GeneGIS GI di Milano, Torino, Bologna e Benevento.

La ISO 9001, di cui la versione 2015 è l’ultima rilasciata e codificata, è la normativa di riferimento per il controllo qualità del processo produttivo in modo ciclico. Parte dalla definizione dei requisiti dei clienti, arrivando fino al monitoraggio di tutto il processo produttivo.

«Siamo soddisfatti del rinnovo delle certificazioni – commenta Giovanni Maria Casserà amministratore delegato di GeneGIS GI – riconfermate anche dopo il complesso iter di integrazione che ha portato alla nascita di GeneGIS. È positivo dunque che l’azienda stia andando a regime in tempi davvero brevissimi».

 

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Il GIS italiano di GeneGIS GI per Frontex

GeneGIS è stata selezionata come una delle 3 società europee, unica italiana, abilitate alla fornitura di servizi in ambito GIS per Frontex, all’interno di un contratto-quadro della durata di 4 anni.

Frontex è l’agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, per il controllo e gestione delle frontiere esterne dell’Unione Europea, con il compito di coordinare le risorse messe in comune dalle autorità nazionali.

I sistemi di informazione geografica (GIS) svolgono un ruolo importante in Frontex. Attività come la pianificazione, lo sviluppo e la manutenzione delle applicazioni GIS, la fornitura di servizi di cartografia, il trattamento di dati spaziali e l’interfacciamento con fonti esterne geografiche sono considerate cruciali per un’agenzia che si prefigge come obiettivo principale il controllo del territorio.

I servizi GIS che GeneGIS GI potrà venir chiamata ad erogare riguardano progettazione e integrazione di app e software, sviluppo di strumenti di analisi spaziale, gestione dei dati, alta formazione dei tecnici in forza all’agenzia europea di sorveglianza di coste e confini.

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In Colombia per il geoportale del catasto nazionale

Prosegue l’impegno di GeneGIS GI in Centro America con il progetto di consulenza “Soporte a la IDE Modernización de la Administración de Tierras” per BSF SWISSPHOTO AG (Svizzera) per conto del governo colombiano.

Dopo gli ottimi risultati del progetto di gestione delle risorse arboree in Honduras, GeneGIS GI conferma la sua focalizzazione commerciale in questa area, fornendo la consulenza necessaria per lo sviluppo del primo geoportale nazionale del catasto per l’amministrazione centrale della Colombia.

 

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Transcodifica SINFI veloce, efficiente ed economica

Le procedure e i software adottati da GeneGIS GI rendono la transcodifica SINFI veloce, efficiente e più economica rispetto alla media di mercato. Non è un caso che per questo servizio GeneGIS GI abbia acquisito nell’ultimo semestre oltre cinquanta nuovi clienti nei settore “telecomunicazioni e fibra” e abbia ricevuto i primi ordini anche nei settori gas e reti idriche.

Il nuovo SINFI – Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture, creato dal Ministero dello Sviluppo Economico, comprende un nuovo formato geografico e cartografico per la raccolta dei dati relativi alle infrastrutture di servizi.  Per ottenere la validazione ministeriale i gestori di servizi pubblici locali devono operare la transcodifica dei dati relativi alle infrastrutture che gestiscono (tubazioni, elettrodotti, tracciati in fibra, ecc.) verso il nuovo formato.

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CSI Piemonte amplia la richiesta di servizi a GeneGIS GI

CSI, il consorzio informatico di Regione Piemonte ha chiesto un ampliamento delle attività fornite da GeneGIS GI. Queste nuove attività hanno richiesto la presenza presso il cliente di ulteriori professionisti GeneGIS GI, tra i quali alcuni ex Ise Net (spin off del Politecnico di Torino, ora integrato in GeneGIS GI) che forniscono le loro competenze specifiche al consorzio piemontese.

«La fusione delle 4 aziende che compongono GeneGIS GI – ha commentato Massimo Galluzzi, direttore tecnico dell’azienda – ha messo a disposizione dei nostri clienti competenze nuove e preziose, arricchendo il patrimonio di strumenti e conoscenze grazie ai quali ci confrontiamo con il mercato in maniera più efficiente e competitiva».

 

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GeneGIS rinnova i servizi di Application management per RETELIT

19 settembre 2017 – Continua la collaborazione, iniziata nel 2014, con il Settore Infrastrutture di RETELIT, uno dei principali operatori italiani di servizi dati e infrastrutture nel mercato delle telecomunicazioni.

Nel 2017 sono stati rinnovati i servizi di Application management e di Supporto operativo per l’aggiornamento dati. Sono in fase di sviluppo anche nuove funzionalità per il GRMS (Geospatial Resource Management System), basate sulla soluzione applicativa G/Technology Fiber Optic Works (Hexagon).

 

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BiOlevano: GeneGIS GI sviluppa nuove funzioni per la gestione del workflow di filiera

7 settembre 2017 – É ripresa la collaborazione di GeneGIS GI per lo sviluppo di nuove funzionalità web-based per la gestione della Centrale energetica a biomasse “BiOlevano” a Olevano di Lomellina, in provincia di Pavia.

Entrata in esercizio a novembre 2012, la Centrale di Olevano di Lomellina – con una potenza elettrica installata di oltre 21 MW – produce, tramite cippato di pioppo coltivato a ciclo breve – circa 138.000 MWh/anno di energia verde, in grado di soddisfare il fabbisogno annuo di circa 40.000 famiglie. Se si considera il ciclo completo di crescita e utilizzo della biomassa legnosa, si può considerare nullo l’apporto di questo tipo di impianto rispetto alle emissioni di CO2 in atmosfera.

L’applicazione software, realizzata nel 2013 da GeneGIS GI (all’epoca GESP), gestisce i dati di tutto il workflow della filiera: anagrafica delle ditte contrattualizzate, caratteristiche tecniche dei contratti e delle forniture, pianificazione dei tagli dei vari appezzamenti, informazioni dei cantieri di taglio, trasporto e conferimento della biomassa. La parte di reportistica consente di analizzare i flussi di biomassa attesi e confrontarli con quanto effettivamente consegnato in Centrale. Il software inoltre genera, in automatico, i dati necessari per certificare i quantitativi di biomassa ai fini AGEA.

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GeneGIS GI per RED, un cruscotto operativo contro il rischio frane e valanghe

29 agosto 2017 – GeneGIS GI è partner del progetto di ricerca RED (Risk Evaluation Dashboard) finanziato dalla Regione Valle d’Aosta, che ha come obiettivo la realizzazione di un cruscotto operativo di gestione del rischio connesso ai fenomeni di valanghe e crolli in roccia.

RED intende fornire agli enti gestori del territorio le informazioni necessarie per effettuare valutazioni predittive e ponderate sul tipo di intervento di mitigazione da adottare sia in fase di controllo, sia in fase di emergenza.

GeneGIS GI nello specifico realizza, in partnership con una società di trasporto elicotteristico, rilievi con laser scanner terrestre e fotogrammetria obliqua da elicottero.

RED prevede corsi di informazione e formazione rivolti a geologi, ingegneri e forestali operanti nella Regione. La prima “Summer School RED” della durata di 3 giorni si è conclusa il 7 luglio a Courmayeur con la partecipazione dei professionisti GeneGIS GI coinvolti in qualità di docenti.

«GeneGIS GI si conferma partner ‘di peso’ nel settore del governo del territorio e della gestione del rischio – ha commentato Gianni Casserà, amministratore delegato della società. In questo settore abbiamo maturato una profonda esperienza operando in molti campi».

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“Slow Campania”, a GeneGIS GI lo sviluppo della piattaforma web

20 luglio 2017 – GeneGIS GI si è aggiudicata l’appalto relativo al progetto di eccellenza “Slow Campania”, finanziato dalla Regione Campania e dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.  L’iniziativa intende integrare l’offerta turistica della Regione con proposte che riguardano il patrimonio religioso, coniugate con gli itinerari naturalistici e cicloturistici esistenti. L’output di “Slow Campania” è costituito da una piattaforma web, da applicazioni mobili e da materiale promozionale e divulgativo multimediale e cartaceo.

«Siamo orgogliosi di questo risultato – ha affermato Stefano De Capitani, presidente di GeneGIS GI – perché consolida la nostra esperienza nel settore della tutela e valorizzazione dei beni culturali, che ci ha già visto impegnati su diversi fronti, in Italia e all’estero. Ulteriore soddisfazione deriva dalla consapevolezza che il nostro contributo aiuta la valorizzazione di un patrimonio culturale e religioso prezioso come quello della Regione Campania».

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